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La Supercazzola del Open Interest – PlayOptions

Corso · Trading

La Supercazzola del Open Interest

di PlayOptions

La Supercazzola del Open Interest di PlayOptions: come si legge davvero l'Open Interest su opzioni e futures.

Prezzo di listino 110 € Prezzo 11 € −90%

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Descrizione

La Supercazzola del Open Interest di PlayOptions parte da una posizione netta: l'Open Interest viene trattato quasi sempre male, con poteri che non ha. Il corso dedica un solo video, di 33 minuti, a smontare questa lettura superficiale e a mostrare come usarlo davvero.

L'idea di fondo è semplice da enunciare, meno da applicare: l'Open Interest racconta come si posiziona il mercato in un tempo futuro, attraverso i contratti aperti su opzioni e futures. Il problema, spiega il corso, è che la cassa di compensazione riporta solo le posizioni nette. Ignorare questo dettaglio porta a interpretazioni sbagliate.

Cosa si affronta nella Supercazzola del Open Interest

  • Call e Put: interesse di chi compra e di chi vende
  • Call sintetica con sottostante
  • Sottostante sintetico
  • Call sintetica con sottostante sintetico
  • Chi, tra compratore e venditore, opera sul mercato cash
  • Contratti netti, a delta zero, non sintetici
  • Come si leggono i Defence Point Distribution (DPD)

Si parte dalla distinzione tra interesse del compratore e del venditore su call e put, per poi arrivare ai concetti più tecnici: la call sintetica costruita con il sottostante, il sottostante sintetico, e la combinazione delle due cose. Il corso mostra anche chi, tra le due controparti, opera effettivamente sul mercato cash, un dettaglio che cambia la lettura dei dati.

Il corso dedica spazio anche ai Defence Point Distribution, i DPD: come si costruiscono a partire dai dati di Open Interest e, soprattutto, cosa non dicono. È il punto su cui PlayOptions insiste di più, perché è anche quello più frainteso da chi guarda questi numeri senza un metodo.

Come si legge l'Open Interest senza fraintenderlo

ConcettoCosa indicaErrore tipico
Open Interestcontratti aperti su opzioni e futurestrattarlo come indicatore di direzione
Posizioni nettel'unico dato che la cassa di compensazione rende notodimenticare che le posizioni lorde restano invisibili
Contratti sinteticicombinazioni tra sottostante e opzioniconfonderli con le posizioni nette
DPDdistribuzione dei punti di difesa letta dai datiinterpretarli come previsioni di prezzo

Non è un corso per chi muove i primi passi con le opzioni: servono già le basi su call, put e sui contratti aperti, altrimenti la distinzione tra posizioni nette e sintetiche rischia di risultare astratta invece che operativa.

Non è un dettaglio da poco: sapere se a muovere il mercato cash sia più spesso il compratore o il venditore di un'opzione cambia il modo di leggere l'aumento o la diminuzione dei contratti aperti su uno strike. Il corso prova a rendere sistematico un ragionamento che, lasciato all'intuito, porta quasi sempre fuori strada.

Per chi ha senso questo corso

Per chi già guarda l'Open Interest nelle proprie analisi e vuole capire cosa quel numero dice per davvero, non cosa gli viene attribuito nei forum. Meno utile per chi cerca un corso base sulle opzioni: qui l'argomento è unico e circoscritto. Chi vuole proseguire sul tema può guardare Modifica alle Strategie in Opzioni oppure gli altri corsi firmati PlayOptions.

Anche in questo caso vale la regola generale del trading in derivati: il rischio di perdita sul capitale resta concreto qualunque sia lo strumento di analisi usato.

Che cosa sono i Defence Point Distribution trattati nel corso?

Sono un modo di leggere i dati di Open Interest per capire il posizionamento del mercato, ma il corso insiste soprattutto su cosa questi numeri non permettono di interpretare.

Serve conoscere già le opzioni prima di seguire il corso?

Sì: servono le basi su call, put e sui contratti aperti, perché la distinzione tra posizioni nette e sintetiche viene trattata come argomento già acquisito, non spiegata da zero.

Prezzo 11 € Prezzo di listino 110 €

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